Stress da lavoro: quando il mestiere diventa un peso
Ti è mai capitato di svegliarti con l’ansia solo pensando alla giornata che ti aspetta in ufficio? Se sì, potresti aver sperimentato lo stress da lavoro.
Lo stress lavorativo non è solo "stanchezza": è una condizione psicologica che nasce da richieste e pressioni eccessive o percepite come ingestibili. Spesso si presenta con mal di testa frequenti, insonnia, irritabilità, difficoltà di concentrazione, ma anche segnali più sottili come la perdita di motivazione o la sensazione di non essere mai abbastanza.
Le cause? Possono variare: carichi di lavoro insostenibili, scarsa comunicazione, mancanza di riconoscimento, conflitti con colleghi o superiori, oppure un equilibrio vita-lavoro completamente sbilanciato. In un mondo sempre più veloce e competitivo, molte persone si trovano a dover “correre” continuamente, senza mai sentirsi davvero arrivate.
Imparare a riconoscere i propri limiti, prendersi pause rigeneranti, fare attività fisica e coltivare relazioni autentiche fuori dall’ambiente professionale può fare una grande differenza. Anche parlare con uno psicologo può aiutare a costruire strategie di gestione dello stress efficaci e personalizzate.
Il lavoro dovrebbe essere una parte della nostra vita, non il centro assoluto. È possibile ritrovare un equilibrio più sano, ma serve consapevolezza, e spesso, il coraggio di fare un passo indietro per fare un vero passo avanti.
E tu, stai lavorando per vivere… o stai vivendo per lavorare?
Giulia Manca, Zentrum Mensch